L’esordio discografico avviene nel 2000 con un Ep intitolato Sinfonie dal mondo delle cose perse. Il minicd è un coacervo di sperimentazione e visionarietà, liberamente ispirato alle illustrazioni fiabesche di Brian Froud. Suonato interamente su scale armoniche, senza mai utilizzare gli strumenti in modo convenzionale, questo cd rappresenta pienamente l’inclinazione intimista della band e la sua personale ricerca, dove l’abbondanza di sentimento si traduce quasi per reazione in intrecci elettro-acustici scarni e sommessi, in strutture magicamente diafane, in trame armoniche dilatate fino alla rarefazione.
Grazie a questo primo lavoro i Proteus 911 guadagnano subito la stima dei critici musicali e di un pubblico sempre più numeroso nei concerti ma i riconoscimenti vanno oltre i confini nazionali. Il cd, infatti, ottiene una speciale promozione in alcuni Virgin store londinesi, conseguenza di una serie di passaggi radiofonici nella capitale inglese.
La band si chiude in studio per realizzare il loro primo lavoro discografico.I suoni vengono affidati nelle mani di Fabio Magistrali. Anche in questo caso ci si imbatte in un lavoro concettuale dove la musica tenta di tradurre “le condizioni dell’animo” ma al contrario del precedente Ep questo disco è spinto da un sound potentissimo, lacerato da chitarre taglienti come lame, spezzato da violenti inserti dissonanti e interventi vocali atipici che mettono a dura prova le orecchie dell’ascoltatore... Apòkrifos trova la sua vera essenza durante i concerti ma viene ugualmente elogiato dalla stampa e diventa uno dei migliori esordi del 2003(come riconosce la rivista musicale Mucchio Selvaggio) “Apòkrifos nonostante la sua complessità e la scarsa fruibilità musicale si classifica al secondo posto nello speciale premio dedicato ai migliori dischi esordienti su oltre 300 esordi”(il Mucchio). Alcuni brani del disco sono in seguito inseriti in una speciale raccolta prodotta dalla Wallace records nonché in diverse compilation tra cui citiamo Fragments (Psyhcotica records).
Attualmente la band è impegnata nella registrazione di un nuovo lavoro discografico.
Proteus 911 is a project born in 1998
The record debut occurred in 2000, by means of an Ep whose title is Sinfonie dal mondo delle cose perse. This is a visionary and experimental mini-CD, freely inspired by the pictures of Brian Froud’s fairy-tales. It has been entirely performed on harmonic scales, and instruments are always used in an unconventional way; this CD completely embodies the band’s introspective inclination and its personal research, whose abundance of feeling is expressed – almost as a reaction- by bare and soft electro-acoustic interlacements, by magically diaphanous structures, by harmonic threads which, being so widened, appear as rarefied.
By means of this first work, Proteus 911 immediately gained the esteem and the admiration of musical critics; at the same time it got the approval of the public which has increased concert after concert.
Anyway, the talent of the band is already acknowledged also out of Italy. In fact, “ Sinfonie dal mondo delle cose perse” obtained a special promotion in some Londoner Virgin stores, as a consequence of certain broadcasts in London.
In Autumn 2002
The band gathered in studio in order to create its real first record work. Sounds were entrusted to Fabio Magistrali.
This time we assist again to a conceptual work in which music tries to transpose “ le condizioni dell’animo” but, differently from the previous Ep, the record is characterized by a very strong sound, lacerated by guitars that seem cutting blades, broken by violent dissonant scraps and atypical vocal interventions as well, that sorely try the listeners...
Apòkrifos has been showing its real essence in concerts but it has been widely praised by the press all the same, and it became one of the best debuts of 2003 (as it has been stated by the musical magazine Mucchio Selvaggio).
“Apòkrifos, although its complexity and its hardly accessible motives , is awarded second in the special prize dedicated to the best novice records: it defeats 300 records, more or less.” (Il Mucchio). Some pieces of this last record were later on included in a special collection produced by the Wallace Records, as well as in various compilations like Fragments Psychotica Records. At present the band is involved in the creation of a new record work…